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Come mangiavano i nicoteresi D.O.C.
Patati arriganati (patate con
l’origano)
Prendere
quattro
patate,
pelarle
e
tagliarle
a
pezzi
grossi,
sciacquarle
e
porle,in
una
teglia
con
acqua,
uno
spicchio
di
aglio,
una
manciata
di
origano,
olio
di
oliva
e
sale
q.
b.
Farle
cuocere
a
fuoco
moderato
per
circa
20
minuti
e
servirle
calde.

Caccioffuli
chini
(carciofi
ripieni)
Prendere
quattro
carciofi,
lavarli
bene
e
metterli
in
una
pentola
per
farli
sbollentare,
scolarli
e
lasciarli
asciugare
un
po’.
Preparare
il
ripieno
composto
di:
mollica
di
pane
grattugiata,
formaggio
pecorino,
prezzemolo
tritato,
salame
tagliato
a
dadini,
uova
sode,
provola,sale
q.
b. e
olio
di
oliva.
Riempire con
l’impasto
ottenuto,
i
carciofi
e
porli
in
una
teglia,
mettere
nel
forno
a
180
°
per
circa
30
minuti.

Friscatuli
(polenta)
Portare
in
ebollizione
l’acqua
precedentemente
salata
e
condita
con
olio
di
oliva
,aggiungere
cotiche
di
maiale
precedentemente
bollite
e
tagliuzzate
e
cimette
di
broccoli
o di
rape
e a
meta’
cottura
aggiungere
poco
alla
volta
la
farina
di
mais;
mescolare
con
un
cucchiaio
di
legno
per
circa
30
minuti
e
riversare
il
tutto
su
un
tagliere.

Vroccula
affucati
(Broccoli
al
vapore)
Scegliere
le
cimette
più
tenere
dei
broccoli
e
più
precisamente
quelli
che
spuntano
fuori
dal
tronco
dopo
il
taglio
principale
(smorzatura)
lavarle
e
porle
in
un
tegame
(meglio
se
di
terracotta)
aggiungendo
olio
di
oliva
,
aglio,
peperoncino,
sale
q.b.
coprirle
e
farle
cuocere
a
fuoco
molto
lento rigirandole
spesso.
Tempo
di
cottura
20
minuti
circa.

Pasta
e
vaianejia
(pasta
e
fagiolini)
Lessare
i
fagiolini
e a
meta’
cottura
aggiungere
gli
spaghetti
tagliati
in
due
o in
tre,
aggiungere
il
sale
q.
b.
scolare
il
tutto,
rimetterli
sul
fuoco
e
condire
con
olio
di
oliva,
una
manciata
di
pane
grattugiato
e
pecorino
rimescolare
e
servire.
Ova
fritti
cu i
ziringuli
(uova
fritte
con
ciccioli)
Mettere
in
una
padella
un
cucchiaio
abbondante
di
ciccioli
facendole
sciogliere
a
fuoco
moderato,
aggiungere
due
uova
e
sale
q.
b.
A
cottura
ultimata
versare
in
un
piatto
con
un
contorno
di
cicorie
selvatiche
precedentemente
lessate.

Acqua
paccia
(acqua
pazza)
Mettere
in
un
recipiente
acqua,
aglio,
origano,
olio
,
sale
q.
b. e
peperoncino
essiccato
al
sole,(pipi
a
resta)
lasciare
bollire
per
circa
15
minuti
e
intingere
nello
stesso
recipiente
il
pane
raffermo.

Cucuzza
spagnola
(zucca
rossa)
Tagliare
la
zucca
a
dadini
e
metterla
in
un
tegame
con
olio
aglio
sale
q.b.
e
peperoncini
secchi,
rimescolare
continuamente
e a
cottura
avvenuta
(
circa
30
minuti)
servire
in
un
piatto
di
portata.

Cocuzza
fritta
(
zucca
rossa
fritta)
Tagliare
a
fettine
la
zucca
e
metterla
a
macerare
con
un
po’
di
sale
per
circa
30
minuti
toglierla
dall’acqua
prodotta
dalla
stessa
zucca
passarla
nella
farina
e
farla
friggere
in
olio
d’oliva
bollente.
Porla
poi
in
un
piatto
di
portata
con
aglio
mentuccia
selvatica
e
aceto
lasciarla
riposare
e
poi
servirla.
N.b.
l’aceto
l’aglio
e la
mentuccia
vanno
precedentemente
bolliti
e
versati
ancora
caldi.
(
Più
buona
si
presenta
il
giorno
dopo).

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