 |
Fra le tante e storiche
Chiese presenti a Nicotera,
quella della Madonna della Scala
ricopre un ruolo particolare, in
quanto, sorgendo in uno dei
posti più incantevoli del comune
vibonese, domina l’intera
cittadina tanto che la si può
ammirare da ogni angolo.
La bellissima chiesetta,
risalente alla fine del XVI
secolo, posta alla fine di una
salita, dopo essere stata
abbandonata per numerosi anni
all’incuria dell’uomo e del
tempo, è tornata a nuova vita
grazie ai sacrifici di un libero
comitato di cittadini volontari
nicoteresi, “Pro Restauro
Chiesa Madonna della Scala”, che
hanno restituito ad essa la
dignità di edificio di culto.
Il lento, inesorabile scorrere
del tempo e l’incauta incuria
degli uomini avevano, infatti,
danneggiato il caratteristico
edificio mariano, minandone
seriamente anche la struttura.
L’impegno di questo comitato,
costituitosi da circa nove anni
sotto la presidenza del parroco
don Francesco Vardè, affinché si
attivassero seri e radicali
interventi di recupero, è stato
impegnativo e difficoltoso.
Il gruppo di volontari ha, da
subito, lanciato a tappeto
un’intensa campagna di raccolta
fondi, rivolta a tutti coloro
che potessero risultare
interessati all’immediato ed
effettivo recupero dei luoghi di
culto, da destinare,
esclusivamente, ai lavori di
restauro della piccola Chiesa,
in modo da restituirle, nel più
breve tempo possibile, dignità e
originario fascino.
Proprio con la collaborazione di
pochi enti e di molti privati,
l’interno della Chiesa è stato
completamente e magnificamente
recuperato e restaurato.
Sono, infatti, già stati portati
a termine i lavori di
ristrutturazione del tetto, con
una copertura finale di tegole
antichizzate a due spioventi e
dell’artistica cupola del
campanile, nonché i lavori
interni di rinforzo della
struttura e di ripristino
dell’antica volta emisferica “a
botte”, delle pareti, della
sacrestia e dei pavimenti e di
adeguato rifacimento dell’intero
impianto elettrico e di
illuminazione. |