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Baciata dal
sole,
accarezzata
dai zefiri
soavi,
sull’amenità
di una
splendida
collina che,
dal Poro
degrada
dolcemente
al mare,
sorge
Nicotera.
Qui si
respira
ancora aria
di Magna
Grecia e la
città, le
cui origini
sono
ultra-millenari,
è ricca di
bellezze, di
storia e
d’umanità.
Il suo mare,
tra i più
belli del
mediterraneo,
si offre
spontaneo,
con il suo
indescrivibile
scenario, al
canto del
poeta, al
grido
gioioso dei
bimbi, al
brulichio
delle luci
delle
lampare.
Nel centro
storico, si
conservano
ancora
intatti
tesori
inestimabili a testimonianza viva della gloria del
passato.
A causa
delle
ripetute
incursioni
saracene,
gli abitanti
di Nicotera,
per
difendersi
sulla
collina,
dove
edificarono
una nuova
“urbe” cinta
di mura e di
porte delle
quali rimane
ancora
integra
quella detta
“Palmentieri”
e attraverso
la quale
camminando
per ripide
stradine e
pittoreschi
quartieri,
il cui
fascino
Medievale è
rimasto
inalterato,
si giunge su
un terrazzo
incantevole
che, come un
balcone sul
tirreno
spazia il
suo sguardo
nell’azzurro
limpido del
trasparente
mare,
delimitato
dalla
Sicilia e
dalle Eolie,
nel cielo
terso dei
rilievi
dell’Aspromonte,
nella vasta
e sconfinata
pianura del
golfo di
Gioia Tauro.
Tutto a
vista
d’occhio,
tutto a
portata di
mano, tutto
per un
soggiorno
incantevole
a misura
d’uomo.
Gino Labate
(Luigi
Labate)
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